Chiesa di San Michele Arcangelo

La carenza di testimonianze documentarie relative alla chiesa di San Michele Arcangelo, situata nel rione San Michele in Rabatana, purtroppo non ci consente di sviluppare una tesi sulle influenze avute nella sua costruzione. Nel 1060 fu sede di un sinodo vescovile e nel 1545, per circa un anno, ricoprì il ruolo di cattedrale prima che questa venisse definitivamente trasferita nella chiesa dell'Annunziata, l'attuale cattedrale. Le vicende legate alla chiesa sono sfortunatamente legate a una serie di calamità naturali, terremoti, alluvioni e fulmini che, uniti ai parziali crolli e alle errate attività di ristrutturazione dell'edificio, hanno reso l'intera struttura un ibrido. Oggi, sui resti delle parti crollate, dove un tempo vi erano interessanti opere d'arte, si è sviluppata una rigogliosa vegetazione e l'edificio sacro appare completamente abbandonato e chiuso alla devozione da oltre dieci anni.