
La fondazione della chiesa di San Filippo Neri, dedicata al patrono di Tursi, la cui festa ricorre il 26 Maggio, è datata 1661. Già nella facciata esterna è possibile apprezzare i connotati di stile barocco rintracciabili anche negli ambienti interni della chiesa. A pianta longitudinale suddivisa in tre navate, la chiesa conserva pregevoli pitture, tra cui un quadro del Santo, riferibile al tursitano Oliva.
Alla chiesa è annesso l’oratorio che si eleva sul Pizzo delle Monachelle. E' una costruzione solida e imponente, eretta nella metà del Seicento, costituita da ampi locali distribuiti nel seminterrato, al pianterreno e al piano elevato. Si sviluppa intorno a un ampio chiostro con cisterna, secondo la tipica strutturazione degli ambienti monastici. L'oratorio in passato ospitava una decina di frati e ha avuto una notevole importanza spirituale e culturale soprattutto nella seconda metà dell'Ottocento, con la presenza dei frati missionari di San Vincenzo dè Paoli di cui conserva la denominazione.