{"id":5765218,"date":"2020-05-31T15:44:39","date_gmt":"2020-05-31T13:44:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218"},"modified":"2020-05-31T16:00:50","modified_gmt":"2020-05-31T14:00:50","slug":"herta-muller-la-volpe-era-gia-il-cacciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218","title":{"rendered":"HERTA M\u00dcLLER, LA VOLPE ERA GI\u00c0 IL CACCIATORE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color\">Esce il primo romanzo della Nobel, ambientato a TimoSoara negli ultimi mesi del regime di Nicolae CeauSescu. Protagoniste due donne schiacciate dall\u2019arbitrio maschile<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-drop-cap has-very-dark-gray-color has-cyan-bluish-gray-background-color\">Adina insegna in una scuola, Clara \u00e8 ingegnera in una fabbrica. La loro amicizia si snoda tra penosi ricordi di infanzia, la desolazione di una periferia urbana e il potere annidato in imperscrutabili palazzi, cos\u00ec che il vento stesso, quando soffia tra quelle strade, \u00abha paura\u00bb. \u00c8 il terrore di essere osservati, spiati, ricattati. Nella fabbrica domina un arbitrio maschile che impone ogni giorno un pedaggio sessuale; nei caseggiati \u00abstorti e fitti\u00bb i giochi dei bambini emanano \u00abl\u2019odore della fame\u00bb; la notte \u00e8 rischiarata da torce elettriche che sopperiscono all\u2019interruzione dell\u2019energia pubblica; sui marciapiedi sono sparsi \u00absputi, mozziconi di sigarette e gusci di seme di girasole\u00bb. Siamo a Timo?oara, negli ultimi mesi del regime di Nicolae Ceausescu, e il ricciolo sulla fronte del dittatore ammicca di continuo dalla prima pagina dei quotidiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-cyan-bluish-gray-background-color\">Primo romanzo di Herta M\u00fcller, dopo una serie di brevi prose fortemente liriche, <em>La volpe era gi\u00e0 il cacciatore<\/em>, apparso nel 1992, \u00e8 anche la prima opera della scrittrice di lingua tedesca del Banato che racconta, dopo il suo trasferimento in Germania nel 1987, il sistema repressivo della Romania comunista. Nato da una sceneggiatura scritta insieme al marito Harry Merkle per un film girato da Stere Gulea (<em>Vulpe V\u00e2n?tor<\/em>, visibile in http:\/\/en.cinepub.ro\/movie\/fox-hunter\/), il testo deve molto alla tecnica cinematografica e al suo linguaggio per immagini. La scrittura dei trentatr\u00e9 capitoli \u00e8 paratattica, concentrata su singoli dettagli accostati come in un collage sperimentale. La focalizzazione cambia repentinamente, spostandosi dal punto di vista dei singoli personaggi a una prospettiva totale, o entrando come in uno zoom negli angoli pi\u00f9 riposti della scena. La potenza iperrealistica di questo \u00absguardo estraneo\u00bb \u00e8 al tempo stesso metaforica o metonimica. Ogni oggetto sta per qualcosa d\u2019altro, ogni parte per un tutto. \u00abIl ragazzino zingaro corre tra i filari di pioppi che lo fanno a pezzetti, e solleva le piante dei piedi fino alla schiena. La cameriera insegue di corsa le piante dei piedi. Il pescatore coi semi di girasole segue con lo sguardo le piante dei piedi in fuga. Come sassolini sull\u2019acqua, dice.\u00bb (pag. 38).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-cyan-bluish-gray-background-color\">In questo mondo reificato e prossimo a cristallizzarsi in un fotogramma si distinguono animali e piante che rimandano alla crudelt\u00e0 della condizione umana. Formiche incollate allo zucchero sparso a bella posta in un tubo di gomma; pesci che non abboccano alle lenze dei pescatori; pioppi affilati come coltelli; un cane di nome Olga che scompare dopo la caduta del regime. E la pelle di volpe che ispira il titolo. Ricordo d\u2019infanzia di Adina ed emblema centrale del suo appartamento, viene dimostrativamente tagliuzzata dai funzionari della Securitate a ogni loro passaggio, come prova di incontrastato potere e minaccioso avvertimento. L\u2019animale cacciato sta per il cacciatore, la vittima per il carnefice. Ma questo scambio metaforico dei ruoli pervade tutta la societ\u00e0 rumena, organizzata sul precario equilibrio del terrore. Non ricorda forse il nome di Pavel, l\u2019uomo dei servizi segreti che ha irretito Clara, il nome di Paul, il medico di cui Adina \u00e8 ancora innamorata dopo una lunga convivenza, e che frequenta invece gli ambienti del dissenso? Chi \u00e8 il delatore? Chi corre in aiuto dell\u2019amico e chi invece lo sta tradendo? Frammento dopo frammento, in una girandola di episodi, situazioni e personaggi, il lettore \u00e8 faticosamente chiamato a ricomporre un puzzle di cui si sono persi molti pezzi, e che tuttavia lascia intravedere una storia in cui l\u2019infedelt\u00e0 \u00e8 solo l\u2019altra faccia dell\u2019amicizia e dell\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-cyan-bluish-gray-background-color\">La complessa sfida di tessere un soggetto da psicothriller in un ordito storico e sentimentale, e di raccontare tutto questo in una scrittura filmica d\u2019avanguardia \u2013 che mette a dura prova la bravissima traduttrice Margherita Carbonaro, autorevole \u00abvoce\u00bb italiana di Herta M\u00fcller \u2013 non sempre \u00e8 risolta in modo convincente dal premio Nobel per la letteratura del 2009. A lampi poetici si alternano banali formule ripetitive, ad autentici squarci di vita quotidiana nella dittatura sagome stereotipate di personaggi. Sono troppe le figure secondarie, troppe le inversioni per cui \u00e8 l\u2019oggetto rappresentato a guardare e il sopra diventa sotto. Nei successivi romanzi, e in particolare nel capolavoro <em>Il paese delle prugne verdi<\/em>, la scrittrice realizzer\u00e0 pi\u00f9 compiutamente la sua poetica dello \u00absguardo estraneo\u00bb e della storia percepita nei pi\u00f9 piccoli sommovimenti dell\u2019Io.<\/p>\n\n\n\n<p>=====<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color\">Herta M\u00fcller. La volpe era gi\u00e0 il cacciatore, Feltrinelli, Milano, pagg. 232, \u20ac 18. In libreria dal 4 giugno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color\">L\u2019autore dell\u2019articolo avanti riprodotto, <em>Il gioco di specchi del potere<\/em>, \u00e8 Luigi Reitani ed \u00e8 pubblicato sul Sole 24 Ore, Domenica, 31 Maggio 2020<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-vivid-red-color has-very-light-gray-background-color\">Esce il primo romanzo della Nobel, ambientato a TimoSoara negli ultimi mesi del regime di Nicolae CeauSescu. Protagoniste due donne schiacciate dall\u2019arbitrio maschile<\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-drop-cap has-very-dark-gray-color has-cyan-bluish-gray-background-color\">Adina insegna in una scuola, Clara \u00e8 ingegnera in una fabbrica. La loro amicizia si snoda tra penosi ricordi di infanzia, la [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[939],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"HERTA M\u00dcLLER, LA VOLPE ERA GI\u00c0 IL CACCIATORE - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Esce il primo romanzo della Nobel, ambientato a TimoSoara negli ultimi mesi del regime di Nicolae CeauSescu. Protagoniste due donne schiacciate dall\u2019arbitrio maschile Adina insegna in una scuola, Clara \u00e8 ingegnera in una fabbrica. La loro amicizia si snoda tra penosi ricordi di infanzia, la [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rabatana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-05-31T13:44:39+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-05-31T14:00:50+00:00\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/\",\"name\":\"Rabatana\",\"description\":\"Bagatelle e cammei Tricaricesi\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218\",\"name\":\"HERTA M\\u00dcLLER, LA VOLPE ERA GI\\u00c0 IL CACCIATORE - Rabatana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2020-05-31T13:44:39+00:00\",\"dateModified\":\"2020-05-31T14:00:50+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765218\"]}]},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\",\"name\":\"antonio-martino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a486d333e02364a09fa3f55794b910ec?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antonio-martino\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5765218"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5765219,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765218\/revisions\/5765219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5765218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5765218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5765218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}