{"id":5765272,"date":"2020-06-11T22:08:13","date_gmt":"2020-06-11T20:08:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765272"},"modified":"2020-06-11T22:09:13","modified_gmt":"2020-06-11T20:09:13","slug":"axel-munthe-la-citta-dolente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765272","title":{"rendered":"AXEL MUNTHE: LA CITTA&#8217; DOLENTE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-vivid-red-color has-luminous-vivid-amber-background-color\"><strong>L&#8217;EPIDEMIA DEL COLERA A NAPOLI DEL 1884<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"415\" src=\"http:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-5765273\" srcset=\"https:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/image-4.png 315w, https:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/image-4-228x300.png 228w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-drop-cap has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Il medico svedese <strong>Axel Munthe<\/strong> (Oskarshamm 1857-Stoccolma 1949), venuto a conoscenza durante un suo soggiorno in Lapponia dell&#8217;epidemia di colera scoppiata a Napoli, vi si reca rapidamente per offrire il suo aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">LA CITT\u00c0 DOLENTE, il cui titolo originale in inglese \u00e8 <em>Letters from a Mourning City <\/em>[<em>Lettere da una citta&#8217; dolente<\/em>], contiene le corrispondenze che Munthe invia ad un giornale svedese, &#8220;<em>Stockholms Dagblad<\/em>, durante la sua permanenza a Napoli negli ultimi mesi del 1884 e all&#8217;inizio del 1885. Munthe fa partecipi i lontani lettori della sua esperienza nei quartieri piu&#8217; poveri e piu&#8217; abbandonati della citt\u00e0, descrivendo quanto di inimmaginabile stia accadendo a tanti loro abitanti, ma insieme mettendo in evidenza l&#8217;abnegazione, gli atti quasi eroici di sacrificio che facevano per aiutarsi fra loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Ne emerge un&#8217;immagine di Napoli viva, sofferta, contradditoria, ma sempre dignitosa, come poteva costruirla uno scrittore che questa citt\u00e0&#8217; amava e quindi capiva profondamente.L\u2019inizio prova l&#8217; amore dell&#8217; autore per Napoli: \u00abNon \u00e8 nei momenti di gioia che si sente quanto abbiamo a cuore un amico, \u00e8 piuttosto quando sappiamo che \u00e8 infelice e nei guai che le voci segrete del nostro cuore parlano e danno espressione ai pensieri pi\u00f9 silenziosi della nostra anima. Napoli \u00e8 ora dolente, e perci\u00f2 desideriamo affrettarci l\u00ec, come verso un fratello nel dolore, noi che siamo stati cos\u00ec felici qui, che abbiamo imparato ad amare questo popolo semplice, dal cuore caldo, colpito dalla miseria &lt;\u2026 Se poi dovesse costarmi la vita, che importa?\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Munthe \u00e8 famoso per la costruzione, sul promontorio pi\u00f9 alto di Anacapri, sui resti di un&#8217; antica dimora dell&#8217; imperatore Tiberio, di Villa San Michele divenuta una Fondazione-Museo ricca di reperti romani, egizi, etruschi, ma anche scandinavi, inglesi, russi, con un giardino considerato come uno dei dieci pi\u00f9 belli d&#8217; Europa. La Fondazione, totalmente autogestita, svolge un&#8217; intensa attivit\u00e0 culturale, con un calendario fitto di mostre, concerti e spettacoli teatrali. L&#8217;avventura che port\u00f2 alla sua realizzazione \u00e8 raccontata nel libro &#8220;La storia di San Michele&#8221;, un volume che \u00e8 anche uno dei pi\u00f9 famosi best-seller internazionali, tradotto in 100 lingue e ristampato innumerevoli volte. Pubblicato nel 1929 (in Italia, da Treves nel 1932), Munthe lo scrisse su suggerimento di Henry James, durante lunghi periodi d&#8217; insonnia, in procinto di diventare cieco; lui che aveva scritto: \u00abla mia casa deve essere aperta al sole, al vento e alle voci del mare &#8211; e luce, luce, luce ovunque!\u00bb. Psicologo acuto, nemico dei farmaci, ai quali preferiva l&#8217; ipnosi e la musicoterapia, non disdegn\u00f2 l&#8217; eutanasia (\u00abnell&#8217; impossibilit\u00e0 di aiutare un pazientea a vivere, si pu\u00f2 almeno aiutarlo a morire\u00bb), Munthe resta un personaggio difficile da definire. &#8220;La storia di San Michele&#8221;, che egli si rifiutava di considerare un libro biografico, ce ne consegna tratti agiografici: racconta del suo amore per gli uccelli e gli animali in genere, della sua disponibilit\u00e0 a curare gratuitamente le persone pi\u00f9 bisognose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Torniamo alla Citt\u00e0 dolente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">\u00ab Accanto al letto erano state poste due candele accese, e accanto a lei giaceva la bambina su un mucchio di stracci dentro a un cesto da pescatori. Era ancora viva, ma la vavama [<em>nonna<\/em>], che sedeva l\u00ec sgranando il rosario, sapeva come me che stava morendo, se di fame o di colera, era difficile dirlo. Mandai la vecchia a cercare del latte, ma torn\u00f2 senza averne trovato. Mentre mi sforzavo di far capire alla vecchia nonna come io sempre pi\u00f9 pensassi alla doppia diagnosi di colera e di fame &#8211; dall&#8217;aspetto della poveretta si capiva come sapesse bene il significato della parola fame -, entr\u00f2 nella stanza Annarella. Guard\u00f2 la creatura per un momento, mormorando &#8220;Poverina! Poverina!&#8221; poi la prese su dal cesto e con un gesto superbo che non dimenticher\u00f2 mai si apr\u00ec la logora giacchetta e si port\u00f2 la bambina al seno. In quello stesso momento suo marito entr\u00f2 nella stanza; \u00e8 stato timoniere e non c&#8217;\u00e8 molto di cui abbia paura, ma del colera, s\u00ec, ne aveva, ed era venuto a portar via la moglie dalla casa infetta. Quando la vide con la bambina al seno impallid\u00ec; sapeva che era a rischio non solo la sua vita, ma anche quella del proprio figlio, sano, ma non disse niente, si fece solo in silenzio il segno della croce. Se mi ricordo bene, anche il dottore se lo fece\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-vivid-red-color has-luminous-vivid-amber-background-color\">L&#8217;EPIDEMIA DEL COLERA A NAPOLI DEL 1884<\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-drop-cap has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Il medico svedese Axel Munthe (Oskarshamm 1857-Stoccolma 1949), venuto a conoscenza durante un suo soggiorno in Lapponia dell&#8217;epidemia di colera scoppiata a Napoli, vi si reca rapidamente per offrire il suo aiuto.<\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">LA CITT\u00c0 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[1,939],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765272\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"AXEL MUNTHE: LA CITTA&#039; DOLENTE - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L&#8217;EPIDEMIA DEL COLERA A NAPOLI DEL 1884 Il medico svedese Axel Munthe (Oskarshamm 1857-Stoccolma 1949), venuto a conoscenza durante un suo soggiorno in Lapponia dell&#8217;epidemia di colera scoppiata a Napoli, vi si reca rapidamente per offrire il suo aiuto. 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