{"id":5765448,"date":"2020-09-05T11:36:48","date_gmt":"2020-09-05T09:36:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448"},"modified":"2020-09-08T19:26:15","modified_gmt":"2020-09-08T17:26:15","slug":"angelo-colangelo_una-strana-notte-di-mezza-estate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448","title":{"rendered":"Una strana notte di mezza estate"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-very-light-gray-color has-very-dark-gray-background-color\">di ANGELO COLANGELO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color has-very-dark-gray-background-color\">L&#8217;ORGIASTICA ATTIVITA&#8217; ESTRATTIVA DEL PETROLIO IN LUCANIA\/BASILICATA DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE ITALIANE e STRANIERE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Venti giorni fa, era il 16 agosto, attraversavo in macchina con alcuni amici il bosco di Cirigliano. D&#8217;un tratto, sparito il fondale compatto degli alberi secolari, per pochi istanti si accamparono davanti agli occhi le immagini delle famigerate torri di Tempa Rossa. Apparivano e scomparivano alla vista, come in un diabolico gioco condotto da un abile illusionista. Le lunghe lingue di fuoco, che le sovrastavano,&nbsp; lambivano il cielo quasi in atto di sfida e si ritraevano poi solo per un momento, pronte a un nuovo e minaccioso assalto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Un barbaglio di luce nel buio fondo della notte e perdipi\u00f9 in un bosco dovrebbe essere sempre rassicurante. Invece, quelle livide fiamme che, viste da lontano, sembravano fuoruscire dalle viscere stesse della terra, disegnavano fantasmi mostruosi nell&#8217;oscurit\u00e0 notturna impastata di un silenzio irreale e&nbsp; incutevano un misterioso timore. Nulla a che vedere con i rassicuranti e suggestivi fal\u00f2 dei contadini nelle campagne della Valle del Belbo immortalati da Cesare Pavese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Nel cuore della notte, erano circa le due, sul balcone di casa potei scorgere di nuovo, da una distanza maggiore e in una diversa prospettiva,&nbsp; Tempa Rossa, che emanava un&#8217;alta, densa e acre colonna di fumo. Mi ricordai subito dell&#8217;espressione che, mentre guidava, il mio amico Franco aveva sibilato in macchina tre ore prima, come se sputasse una maledizione: \u201cEccolo l\u00ec, il mostro!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Mi tornarono dunque in mente le mille storie di questa nostra terra misteriosa, eternamente popolata da miti e leggende incredibili. Ripensai al Drago, che abitava in una grotta vicino al fiume e infestava questi luoghi costringendo gli indifesi contadini alla disperazione e alla miseria. Fino a quando un valoroso Principe, protetto dalla potente Madonna Nera di Viggiano che era discesa dal Sacro Monte in suo aiuto, riusc\u00ec a vincere il mostro, liberando le campagne dalla sua pestifera presenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Ma i miti e le leggende, si sa, sono una narrazione fantastica, che aiuta a spiegare e a comprendere il profondo mistero della storia e della vita degli uomini. Chiss\u00e0, forse la leggenda del Drago un tempo rappresentava la metafora dei tristi Signori che in et\u00e0 feudale tenevano asservita la povera gente, espropriandola dei pi\u00f9 elementari diritti e obbligandola a condizioni di vita inumane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Nel nostro tempo, mi dico ora ammirando l&#8217;unghia di luna incastonata nel cielo stellato, il Drago ha invece mutato pelle e agisce in un contesto diverso, perseguendo comunque gli stessi malefici fini. Il Drago pu\u00f2 impersonare oggi i cinici predatori di oro nero, che non esitano a spogliare la terra lucana dei suoi rari tesori. La devastano senza scrupoli e ne distruggono irrimediabilmente l&#8217;ambiente, dando in cambio ben poco o addirittura nulla. Non infrastrutture che migliorino la qualit\u00e0 della vita sociale. Non occasioni di lavoro che pongano fine alla interminabile diaspora, che da oltre un secolo e mezzo pesa come una maledizione sui paesi lucani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">L&#8217;orgiastica attivit\u00e0 estrattiva delle potenti Compagnie petrolifere italiane e straniere, assolutamente anomica grazie alla connivenza dei vassalli politici nazionali e dei valvassori locali, serve cos\u00ec a depauperare il territorio, a compromettere gravemente la situazione sanitaria e ad accelerare il processo di spopolamento gi\u00e0 in atto da molti decenni. Nella sconfortata rassegnazione delle popolazioni, che restano inerti di fronte ad ogni sopruso, convinte come sono della ineluttabilit\u00e0 degli eventi. Sembra si sia spenta, insomma, anche la fiamma della rabbia e dell&#8217;indignazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Come gi\u00e0 accadde pi\u00f9 volte in passato. Nella Lucania-Basilicata, infatti, rare volte si \u00e8 avuto un coinvolgimento delle classi popolari nelle vicende storiche nazionali. I contadini, vale a dire la quasi totalit\u00e0 della popolazione lucana, non parteciparono n\u00e9 ai moti liberali che pure fecero capolino in queste contrade, n\u00e9 alla lotta partigiana che qui manc\u00f2 quasi del tutto, n\u00e9 alla costruzione della democrazia alla fine dell&#8217;ultima guerra. I contadini, costretti a dare un notevole contributo di sangue nelle due guerre mondiali certo non volute da loro, parteciparono in massa ed ebbero un ruolo decisivo solo nella dura lotta per l&#8217;assegnazione delle terre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Cos\u00ec divagando e inseguendo confusi pensieri in questa strana notte lucana di mezza estate, mi ritrovo a pensare alla lunga e curiosa storia della scoperta del petrolio in Lucania-Basilicata, che aveva acceso in un primo momento molte e grandi speranze. All&#8217;inizio tutti ritennero, infatti, che per questa regione fosse giunta finalmente l&#8217;ora del riscatto sociale ed economico, sin da quando nel 1878 alla Esposizione Universale di Parigi fu presentata un&#8217;ampolla dell&#8217;oro nero lucano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Trascorsero per\u00f2 alcuni anni, senza che nulla di nuovo accadesse. Solo in era fascista, verso la fine degli anni Trenta,&nbsp; la societ\u00e0 Agip, che era appena nata, diede inizio ad una serie di trivellazioni in Val d&#8217;Agri. Ma ancora una volta non successe nulla d&#8217;importante. E si dovette attendere ancora per alcuni decenni, prima che la questione del petrolio diventasse centrale nella vita sociale ed economica regionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Il mio pensiero corre, a questo punto, meccanicamente al corposo e documentato saggio \u201cIl totem nero\u201d, in cui Enzo Vinicio Alliegro, un antropologo lucano, ricostruisce correttamente e sapientemente la cronistoria dell&#8217;attivit\u00e0 estrattiva in Val d&#8217;Agri, a partire dai primi anni del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">L&#8217;analisi dello studioso viggianese, indagando i risvolti sociali e culturali attraverso l&#8217;individuazione \u201cdel potere dei simboli e dei simboli del potere\u201d, ruota essenzialmente intorno al dilemma \u201cPetrolio energia o Petrolio patologia?\u201d. Un dilemma che non \u00e8 stato ancora sciolto e&nbsp; rimane pi\u00f9 che mai di urgente attualit\u00e0. Dalla sua soluzione dipenderanno le sorti di tutti i paesi lucani, grandi o piccoli che siano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Continuo ad essere assediato da questi grevi fantasmi in uno stato di dormiveglia in cui i pensieri si alternano e poi si confondono con strane visioni, sicch\u00e9 per me diventa sempre pi\u00f9 difficile distinguere fantasie e realt\u00e0. In prossimit\u00e0 dell&#8217;alba, per fortuna, finalmente mi addormento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Mi sveglio di soprassalto intorno alle nove, in preda a un evidente malessere. Mi preoccupo, perci\u00f2, di telefonare immediatamente all&#8217;amico Nicola Iosca per dirgli che mi \u00e8 impossibile incontrarlo e salutarlo, come gli avevo promesso la sera avanti. Il Maestro, che sta sistemando nella Chiesa Madre il bel dipinto dell&#8217;Assunta di cui ha voluto far dono alla comunit\u00e0 stiglianese, \u00e8 molto rammaricato e cerca di rassicurarsi sulle mie condizioni di salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Don Gaetano, il giovane parroco, che \u00e8 vicino a lui, ascolta la nostra conversazione e premurosamente mi chiede se pu\u00f2 essermi utile. Fingendo di equivocare, tengo a rassicurarlo e gli ribadisco che non sto bene, ma la situazione non mi sembra tanto grave da richiedere l&#8217;intervento del prete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Ripromettendomi di spiegargliene in una prossima occasione in maniera circostanziata le ragioni, avanzo piuttosto una cortese richiesta e lo invito a pregare e ad invocare l&#8217;intercessione di Santa Maria Assunta per salvare la nostra terra tanto maltrattata. Sono, infatti, sempre pi\u00f9 convinto che sia necessario un autentico miracolo per liberarla dall&#8217;indecente saccheggio dei nuovi arroganti predoni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tempa-Rossa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5765449\" width=\"487\" height=\"272\"\/><figcaption><strong>Tempa Rossa<\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"has-text-color has-background has-text-align-center has-very-light-gray-color has-very-dark-gray-background-color\">di ANGELO COLANGELO<\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-light-gray-color has-very-dark-gray-background-color\">L&#8217;ORGIASTICA ATTIVITA&#8217; ESTRATTIVA DEL PETROLIO IN LUCANIA\/BASILICATA DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE ITALIANE e STRANIERE<\/p>\n<p class=\"has-text-color has-background has-very-dark-gray-color has-very-light-gray-background-color\">Venti giorni fa, era il 16 agosto, attraversavo in macchina con alcuni amici il bosco di Cirigliano. D&#8217;un tratto, sparito il fondale compatto degli alberi secolari, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[947],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Una strana notte di mezza estate - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di ANGELO COLANGELO L&#8217;ORGIASTICA ATTIVITA&#8217; ESTRATTIVA DEL PETROLIO IN LUCANIA\/BASILICATA DELLE COMPAGNIE PETROLIFERE ITALIANE e STRANIERE Venti giorni fa, era il 16 agosto, attraversavo in macchina con alcuni amici il bosco di Cirigliano. D&#8217;un tratto, sparito il fondale compatto degli alberi secolari, [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rabatana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-09-05T09:36:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-09-08T17:26:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tempa-Rossa.jpg\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/\",\"name\":\"Rabatana\",\"description\":\"Bagatelle e cammei Tricaricesi\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448#primaryimage\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Tempa-Rossa.jpg\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448\",\"name\":\"Una strana notte di mezza estate - Rabatana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2020-09-05T09:36:48+00:00\",\"dateModified\":\"2020-09-08T17:26:15+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5765448\"]}]},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\",\"name\":\"antonio-martino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a486d333e02364a09fa3f55794b910ec?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antonio-martino\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765448"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5765448"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5765464,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765448\/revisions\/5765464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5765448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5765448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5765448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}