{"id":5767378,"date":"2021-11-28T19:25:39","date_gmt":"2021-11-28T18:25:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378"},"modified":"2021-11-28T19:25:41","modified_gmt":"2021-11-28T18:25:41","slug":"non-si-vede-se-non-con-il-cuore-leggere-leggere-scotellaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378","title":{"rendered":"NON SI VEDE SE NON CON IL CUORE: LEGGERE, LEGGERE SCOTELLARO"},"content":{"rendered":"\n<p>La pianta del baobab \u2013 che ha dato il nome alla nuova collana della Mondadori &#8211; fa pensare al piccolo seme da cui cresce quest\u2019albero gigantesco e, metaforicamente, alla lenta crescita dell\u2019Opera letteraria di Scotellaro: da nessun libro pubblicato quando mor\u00ec ai tre libri tanto amati, letti e riletti, raccontati e ciclostilati, premiati, lodati e aspramente contrastati: \u00c8 FATTO GIORNO con prefazione di Carlo Levi (giugno 1954), CONTADINI DEL SUD con prefazione di Manlio Rossi-Doria (luglio 1954) a L\u2019UVA PUTTANELLA (giugno 1955) con prefazione di Carlo Levi e, risalendo lentamente nel tempo, UNO SI DISTRAE AL BIVIO e MARGHERITE E ROSOLACCI.<\/p>\n\n\n\n<p>Grandioso libro il Baobab, ma manca il sentimento della storia che hanno i contemporanei di Rocco. Penso per\u00f2 \u2013 l\u2019ho altre volte scritto \u2013 che l\u2019opera si sarebbe potuta interpretare diversamente. L\u2019emozione non avuta l\u2019ho cercata, e in un certa misura ho trovata, leggendo contemporaneamente la favola del Piccolo Principe di<strong> Antoine de Saint-Exup\u00e9ry. <\/strong><br>I giovani dovranno cercare di trovarla.<br>Ha per\u00f2 un gran merito il Boabab: riporta tutto Scotellaro e saggi di studiosi che Scotellaro hanno letto. <br>Segnalo peraltro che fuori di quel testo non \u00e8 raro trovare stupefacenti spiegazioni sulla conoscenza degli uomini e del mondo secondo Scotellaro di chi del poeta di Tricarico non ha letto neanche un rigo. <\/p>\n\n\n\n<p>Il baobab \u00e8 una pianta dalle incredibili dimensioni, dalla strana forma, che sembra piantata al rovescio, con la chioma interrata e le radici in alto e, nel torrido clima africano, vive centinaia e centinaia, e anche migliaia di anni,&nbsp; e raccoglie nel tronco e nei rami persino trentamila litri d\u2019acqua; ed \u00e8 tenuto in grandissima considerazione dai nativi africani, che dei suoi frutti si nutrono, delle grandi riserve di acqua si dissetano, nelle sue enormi cavit\u00e0 trovano rifugio intere trib\u00f9, e ritengono che al suo interno risiedano gli spiriti degli antenati, che popolano miti e leggende dell\u2019albero. E il pensiero corre naturalmente alla stupenda riflessione della favola del Piccolo Principe e dei semi di baobab.<br>Il Piccolo Principe, uno dei libri pi\u00f9 citati di sempre, un racconto molto poetico del 1943, sotto forma di un\u2019opera letteraria per ragazzi, affronta in realt\u00e0 temi complessi e profondi, come il senso della vita e il significato dell\u2019amore e dell\u2019amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un pilota di aerei<\/strong>, precipitato nel deserto del Sahara, <strong>e un bambino<\/strong>, un principe di un asteroide lontano chiamato B-612, si incontrano. Sull\u2019asteroide vivono soltanto il bambino, tre vulcani e una piccola rosa, molto vanitosa, che lui cura e ama.<br>Il piccolo principe entra in contatto col mondo degli adulti, e si stupisce della complessit\u00e0 e dell\u2019artificiosit\u00e0 di meccanismi e atteggiamenti tipici \u201cdei grandi\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>Gli incontri tra il bambino e questi strani personaggi sono in realt\u00e0 delle allegorie della societ\u00e0 moderna e contemporanea. <strong>Un viaggio fantastico<\/strong>, s\u00ec, ma che ci conduce nel cuore del mondo reale.<br>Il viaggio \u00e8 intrapreso per proteggere l\u2019amata rosa dai semi di baobab che, invadendo tutto il suo piccolissimo pianeta, ne minacciano la sopravvivenza. In realt\u00e0, questi semi &#8220;cattivi&#8221; possono radicarsi nei piccoli &#8220;mondi&#8221; privati di ciascuno di noi. Sono la paura, l&#8217;insicurezza, la delusione, la rabbia, l\u2019invidia, l\u2019ambizione e simili. Se li lasciamo crescere indisturbati essi possono diventare baobab giganteschi, problemi insormontabili che distruggeranno tutto il nostro mondo. Estirpare questi semi cattivi prima che attecchiscano nei nostri cuori, \u00e8 unlavoro estenuante \u2013 e cos\u00ec \u00e8 anche per il piccolo principe.<br>Egli \u00e8 alla ricerca di una pecora, che possa mangiare gli arbusti, cos\u00ec da risolvere il problema dei baobab senza fatica. Il pilota lo informa che un baobab non \u00e8 un cespuglio, un arbusto, ma un albero, grande come una chiesa, talmente enorme che nemmeno un branco di elefanti messi uno sull&#8217;altro potrebbero riuscire a mangiarlo: il pianeta del piccolo principe \u00e8 cos\u00ec piccolo che non potrebbe contenere un branco di elefanti e bisognerebbe metterli l\u2019uno sull\u2019altro. L&#8217;unica strategia possibile, allora, \u00e8 impedire che i semi crescano, diventando giganti:solo intervenendo all&#8217;inizio, quando sono ancora piccoli semi, \u00e8 possibile scongiurare il rischio che distruggano tutto il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del suo viaggio il piccolo principe si imbatt\u00e9 in un giardino di rose fiorite, cinquemila rose che somigliavano tutte al suo fiore, e disse: \u00abMi credevo ricco, perch\u00e9 avevo un fiore unico, e invece possiedo solo una rosa qualsiasi \u2026 .\u00bb E, sdraiato sull\u2019erba scoppi\u00f2 in lacrime\u00bb (cap. XX).<br>Il piccolo principe poi incontra la volpe sotto il melo (cap. XXI), che gli chiede di addomesticarla e gli fa capire che la rosa che egli ama non \u00e8 l\u2019unico fiore al mondo, ma \u00e8 unico perch\u00e9 l\u2019ama: \u00abMa se tu mi addomestichi, avremo bisogno l\u2019uno dell\u2019altra, e tu sarai per me unico al mondo, e io sar\u00f2 per te unica al mondo\u00bb. \u00abLa mia vita \u00e8 monotona \u2013 continua la volpe -. Io vado a caccia di galline e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e anche tutti gli uomini. Perci\u00f2 mi annoio un po\u2019. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sar\u00e0 come illuminata. Riconoscer\u00f2 un rumore di passi che sar\u00e0 diverso da tutti gli altri. Quello degli altri mi fa nascondere sotto terra. Il tuo, come una musica, mi chiamer\u00e0 fuori dalla tana\u00bb. E poi guarda! Vedi laggi\u00f9 i campi di grano? Io non mangio pane. Il grano \u00e8 inutile per me. I campi di grano non mi ricordano niente. E questo \u00e8 triste. Ma tu hai capelli color oro. Allora sar\u00e0 meraviglioso, quando tu mi avrai addomesticato! Il grano che \u00e8 dorato, far\u00e0 s\u00ec che io mi ricordi di te. E amer\u00f2 il fruscio del vento nel grano\u2026\u00bb <\/p>\n\n\n\n<p><strong>E quando si danno l\u2019addio la volpe svela il suo segreto:<br>\u00ab\u00c8 molto semplice: non si vede se non con il cuore. L\u2019essenziale \u00e8 invisibile agli occhi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pianta del baobab \u2013 che ha dato il nome alla nuova collana della Mondadori &#8211; fa pensare al piccolo seme da cui cresce quest\u2019albero gigantesco e, metaforicamente, alla lenta crescita dell\u2019Opera letteraria di Scotellaro: da nessun libro pubblicato quando mor\u00ec ai tre libri tanto amati, letti e riletti, raccontati e ciclostilati, premiati, lodati e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[956],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"NON SI VEDE SE NON CON IL CUORE: LEGGERE, LEGGERE SCOTELLARO - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La pianta del baobab \u2013 che ha dato il nome alla nuova collana della Mondadori &#8211; fa pensare al piccolo seme da cui cresce quest\u2019albero gigantesco e, metaforicamente, alla lenta crescita dell\u2019Opera letteraria di Scotellaro: da nessun libro pubblicato quando mor\u00ec ai tre libri tanto amati, letti e riletti, raccontati e ciclostilati, premiati, lodati e [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rabatana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-11-28T18:25:39+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-11-28T18:25:41+00:00\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/\",\"name\":\"Rabatana\",\"description\":\"Bagatelle e cammei Tricaricesi\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378\",\"name\":\"NON SI VEDE SE NON CON IL CUORE: LEGGERE, LEGGERE SCOTELLARO - Rabatana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2021-11-28T18:25:39+00:00\",\"dateModified\":\"2021-11-28T18:25:41+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767378\"]}]},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\",\"name\":\"antonio-martino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a486d333e02364a09fa3f55794b910ec?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antonio-martino\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5767378"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5767382,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767378\/revisions\/5767382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5767378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5767378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5767378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}