{"id":5767778,"date":"2022-02-24T10:20:56","date_gmt":"2022-02-24T09:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767778"},"modified":"2022-02-24T17:24:46","modified_gmt":"2022-02-24T16:24:46","slug":"i-racconti-sconosciuti-lettera-al-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767778","title":{"rendered":"I RACCONTI SCONOSCIUTI &#8211; Lettera al figlio"},"content":{"rendered":"\n<p>I RACCONTI SCONOSCIUTI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nota di R.S.<\/em><br><em>Lettera ai figlio<\/em><br>L&#8217;AMORE<br>IL VICINATO<br>IL GIORNO DEI MORTI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>LETTERA AL FIGLIO<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con la commara Nunziata siamo state sempre commare da generazione in generazione, i primi nostri nonni erano compari con i loro nonni poi mio padre con i loro padri non anno mai cambiati compare e commare sempre nella nostra famiglia, cos\u00ec siamo arrivati noi giovine ed \u00e8 stato sempre in seguito a tenere battesimo con la commara Nunziata, essa ne avrai pi\u00f9 di 70 io 68 e in questa nostra et\u00e0 non ci siamo mai divise sempre voluto bene. Appena sposata essa che dette a luce il primo figlio, io fu la commara, ne ha avuto 11 figli sempre una volta io e qualche altro parente suo, poi mi spos\u00f2 e andava a battezzare anche mio marito. Di questi undici figli gli morivano tutti chi di un anno chi di due, dopo di 5 morti aveva una bambina e quella stava bene fino a 5 anni, essa stava tutta contenta dopo che morivano gli altri piccoli ma teneva questa ragazza bella, un giorno andai in una casa di vicini a giuocare con altri bambini, la sorte volle che stavano vicino al fuoco, preso la vesticella di questa povera ragazza, non poteva smorzarla per fino che gli dette alla pangia al petto il fuoco che non ci fu rimedio liberarla, dopo tre giorni mor\u00ec di 5 anni, figurati la madre non c\u2019era pi\u00f9 pace, ma era cos\u00ec il suo destino che ne morirono altri tre figli dopo, cio\u00e8 moriva uno ma lasciava sempre senza perch\u00e9 per fino doveva dare a luce un altro moriva quello che aveva. Dopo quest\u2019altri morti dette a luce un altro bambino cio\u00e8 il compare Antonio, sarebbe stato il novesimo figlio e questo scamp\u00f2 che dopo ne fece altri due ma morirono e Antonio era la contantezza della casa, come posso spiegare come lo teneva nelle gioie, non aveva come curarlo, all\u2019et\u00e0 di 10 anni gli venne la febbre malaria e chi sa quante cure e medicine, gli faceva pastelle brodo di colombo galline, ma queste non erano per lui, voleva mangiare fave e patate, cos\u00ec passarono due anni che si ripigliava e ricadeva ammalato, la povera madre che lui solo era perch\u00e9 non se ne comprava pi\u00f9, passarono gli anni della giovent\u00f9 e almeno diceva mi stesse bene questo e pens\u00f2 di mandarlo in un ospedale per farlo curare, andai a Matera stette due mesi, veramente si ritir\u00f2 bene e cominciava andare in campagna coi genitori che anno una bella casetta con terreno attorno e frutta aulivi. Stavano bene fece grande and\u00f2 soldato e stette due anni e pi\u00f9, si trov\u00f2 anche quando c\u2019era la guerra non so forse del 38, ma lui era sempre vicino Roma a Nettunia, figurati la madre spediva sempre moneta, lo faceva stare come un Signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi quando fu che tutti i soldati scapparono e se ne venne pure lui ed era disertore tu ti puoi ricordare che la madre si metteva paura e voleva trovare avvocati e tu gli diceva ma non te ne incaricare che non avranno niente di carcere non sar\u00e0 niente, dopo arrivato 24, 25 anni la madre e anche lui voleva trovata la sposa e cos\u00ec cominciava a dichiarare qualche ragazza, ma i tempi di adesso poco gli piace la seriet\u00e0 alle ragazze, lui era quieto calmo, non so come dire tu sai spiegare, cos\u00ec le ragazze gli dicevano di no. Dopo tanto trov\u00f2 una che sarebbe quella che la lasci\u00f2 dopo andato allo stato civile, cos\u00ec erano tutti contenti e dopo cinque sei mesi erano fidanzati, andarono allo stato civile, combinazione volle che loro andavano e una croce ritornava dal Camposanto che avevano andato a seppellire un morto, la commara Nunziata si fiss\u00f2 che era ma l\u2019augurio, non ci fu pi\u00f9 bene, poi la gente che non si vogliono vedere i fatti lori l\u2019avevano sempre raccontato alla commara Nunziata che questa ragazza era un p\u00f2 malaticcia aveva tenuto un p\u00f2 di pleurita alla spalla e dopo tre quattro giorni venne a casa e mi disse che dovevano scombinare che non gli piaceva pi\u00f9 che ha trovato la croce per avanti \u00e8 mal\u2019augurio, poi muore mio figlio che ne ho fatto tanto per farlo stare bene, poi mi anno detto che \u00e8 stata sempre ammala la, io gli diceva non andare appresso la gente che tutti devono parlare, quella sempre buona di salute, se \u00e8 stata ammalata qualche volta da ragazza, tutti stanno anche tuo figlio \u00e8 stato e vedo che adesso sta bene, inutile non si fece persuasa, il figlio peggio della madre e ubbidiva tanto la madre non ci and\u00f2 pi\u00f9. Quella povera ragazza veniva sempre a casa nostra, voleva mettessimo riparo ma non si poteva fare persuasa, un giorno 25 marzo era la festa dell\u2019Annunziala alla chiesa di Sant\u2019Angelo e vennero alla Messa la commara Nunziata il figlio e si dette la combinazione venne pure la fidanzata cio\u00e8 Francesca si chiamava, questa pens\u00f2 che dovevano venire a casa nostra e disse ora vado anch\u2019 io se la trovo l\u00e0 gli dar\u00f2 l\u2019augurio del suo onomastico cos\u00ec fece venne e li trov\u00f2 a casa, figurati che fecero, ma il compare Antonio disse ti puoi scordare trovati un altro, dopo sei mesi lo stato civile non conta pi\u00f9 di sposarmi e ti puoi sposare per un altro, ma lei cio\u00e8 la fidanzata diceva io sono andato per te non voglio fare pi\u00f9 figura per un altro, .ma lui sempre insisteva che mai pi\u00f9 doveva sposare in chiesa per essa. Dopo tanti giorni che viddero la famiglia della fidanzata che impossibile tornare pi\u00f9, vennero a casa mia e disse il padre sono andato dall\u2019avvocato e mi ha detto di farli citare per il consumo che abbiamo fatto con dolci liquore e la tavola per mangiare, ci devono dare L. 7000 ma la commara e il figlio dissero non vogliamo darli monete facessero causa e li fecero citare per lire 12.000, intanto questa causa non si faceva mai, andavano sulla Pretura erano chiamati per farsa ma veniva sempre rimandato. Poi la fidanzata trov\u00f2 un bello giovine e si spos\u00f2 tiene due figli e sta bene. Lui cio\u00e8 il comparo Antonio si trov\u00f2 la fidanzata e poco dopo spos\u00f2 anche lui si prese una ragazza ancora pi\u00f9 misera di saluta della prima, dopo un anno partor\u00ec una bella bambina e la battezz\u00f2 anche nella nostra famiglia un mio figlio fece il comparo dell\u2019anello tu e un altro figlio battezz\u00f2 la bambina bellina ma sempre malaticcia tanto gli lev\u00f2 il suo latte, dice che non era buono, fosse che era il latte ma era lo stesso, per tante cure mor\u00ec di un anno e mezzo e non ne fece pi\u00f9. Dopo 4 anni sposati cadde ammalato il compare Antonio nel mese di Agosto 1951 e siccome in quel mese cerano diverse che stavano col tifo e a lui lo curavano era tifo con tante medicine iniezione la febbre non cessava, allora dopo quasi un mese chiamarono altri medici e dicevano lo stesso, andai il quarto dottore cera io presente lo visitai alla spalla al petto e gli disse qua non \u00e8 tifo, vidde tante scatole che aveva preso di pillole che erano adatto al tifo e disse con tante pillole doveva fermare la febbre, qui c\u00e8 la spalla sinistra che soffia troppo domani alzati e fatti portare ai raggi, cos\u00ec fecero, appena appena camminava andai ai raggi e si trov\u00f2 una caverna nel polmone, nell\u2019analisi dello spurgo molti insetti e dissero di partire al sanatorio, fecero la dimanda, andai di nuovo a Matera a fare i raggi e trovarono molto grave di partire presto. La chiamata non veniva mai che non cerano posti vuoti il Dottore disse di mandarlo a pagamento pagando lire 1500 al giorno, si fecero il conto quando veniva ogni mese la famiglia e dissero se stai un anno ci vendiamo quello che teniamo e restiamo a terra. La madre non se lo credeva -era questo male che aveva il figlio andai a farlo indovinare e gli dissero che era una fattura gli avevano fatto al figlio, teneva sempre quel presentimento. La moglia la famiglia andavano sempre in giro per farlo partire ma lui pi\u00f9 passavano i giorni andava da male in peggio non poteva respirare appena parlava, dopo tanto fu chiamato per partire, and\u00f2 nei principio di Dicembre, appena arrivato scrisse dopo pochi giorni che comingiavano a fargli le cure, appena quella sola lettera ebbero, poi venne un telegrammo che stava male invece era morto. Andai la moglia il padre della moglia due cugini non le volevano fare entrare, appena lo fecero vedere e gli dissero che la mattina aveva fatto colazione a forza che non si sentiva andai al gabinetto cominciai a rovesciare sangue, lo portarono a letto mori. Poi la moglia se ne venne e disse vogliono sapere se lo devono portare al paese, la madre disse di s\u00ec e lo portarono al paese e fecero i funerali pag\u00f2 la madre che avevano venduto il grano. Appena i primi giorni nuora e suocera si volevano bene e dicevano di stare come madre e figlia ma non passarono 20 giorni della morte di Antonio fecero l\u2019olio, la nuora andava a raccogliere gli aulivi portava l\u2019operai e dopo raccolto gli aulivi fecero l\u2019olio 160 chili e lo portarono a tenere in una casa dove lo tenevano per magazzino siccome nella casa dove stavano doveva andare la macchina a sinfettare la casa. Non passarono otto giorni dopo portato l\u2019olio andai a casa la sorella della nuora e disse alla suocera della sorella zia Nunziata che ora gli devi fare le carte a mia sorella della tua propriet\u00e0, rispose la suocera deve vedere ancora come si porta bene o male, gli vado a donare la robba dopo mi maltratta, come faccio. La notte seguente landarono a rubare l\u2019olio, tutto si portarono pure due damigianelli di vino, la porta chiusa era e chiusa la trovarono, non si trov\u00f2 chi laveva preso, andarono a fare la dinungia dal maresciallo e gli disse avete qualche sospetto, rispose la nuora sar\u00e0 stato qualche nipote di mia suocera, mentre non poteva essere. Si comingiarono a histicciare cos\u00ec il padre ella nuora gli mand\u00f2 alla commara le vendario [1] della robba, cos\u00ec andarono a finire per giudici carabinieri avvocati divisero tutto per fortuna che la robba era quasi tutta della commara Nunziata e divisero quella del suocero che era morto era lasciato al figlio. Cos\u00ec vendettero l\u2019asino 36 mila lire met\u00e0 per ciascuno, vendettero un maiale lo stesso prezzo met\u00e0 per ciascuno, il grano era in casa due parte la suocera che erano terreni sue una parte la nuora, si divisero per fino i regali erano avuti quando sposarono a seconda dei compari e parenti l\u2019avevano dati, la nuora ha avuto un tomolo e mezzo di terreni, una casa dove era il magazzino, una stalla grande che a questa stalla solo avuto la vita durante [2] la suocera e altri se la preso tutto la suocera cio\u00e8 la casa e camera dove stavano, vigne terreni aulivi che erano tutta robba avuto dai suoi genitori. Poi nella casa che avuto la nuora c\u2019era il vino hanno diviso, essa la nuora se lo vendette, la suocera non lo trovava a vendere e la nuora teneva la chiava della camera da letto che cera dentro il letto com\u00f2 collonette, allora la data la chiava quando la consegnato la sua casa, letto la met\u00e0, una collonetta e cos\u00ec anno finito di dividere, cos\u00ec la suocera \u00e8 lasciata nella stessa casa dove sempre stava, la nuora \u00e8 andata a stare nella casa che era magazzino e la nuora per darla la chiava alla suocera cosa a fatto se primo non le dava il letto ecc. ecc. cio\u00e8 altre robbe. La suocera sta sola per\u00f2 vai a stare di giorno dai nipoti la notte sta sola che ognuno ha paura della malattia, la nuora altro non vai facendo che ha avuto poca robba, poi essa la nuora aveva avuto dal padre un pezzo di terreno per dota e non era buono per seminare, anno fatto la vigna che gli costato 180.000 lire e lasciata pure con la vigna che il compare Antonio portava gli operai e faceva anche lui la scatena [3], si metteva in primo a zappare e faceva a zappare appresso gli operai e l\u00e0 ha preso quella malattia che non era abbituato a fare un lavoro cos\u00ec sforzato e sempre gli facevano male le spalle, gli prendevano le febbere, lui credeva che era sempre stanchezza, quando cadde ammalato quanda robba fecero grano avena fave, tutti lui trasportava con le vetture [4] a di notte di giorno a prendere sacchi adosso, avaro al lavoro, poi a perduto robba e la vita e andato a finire la sua robba la godono gli altri. La croce che trovai per avanti quando sposai che la madre pensai era mal\u2019augurio della prima sposa si prendeva, non lo fece pi\u00f9 sposare per quella, intanto quella sta bene, la croce era del figlio che \u00e8 morto non di quella che diceva che aveva tenuto la pleurita alla spalla, poi gli veniva la tupercoloso e infettava al figlio, intanto le carte si sono campiate diversi che lui \u00e8 morto e quella sta bene e la causa con quella ancora non \u00e8 finito, \u00e8 trovata senza figlio senza robba e ancora in causa chis\u00e0 se si far\u00e0 o n\u00f2 che lui \u00e8 morto, se si fa forse forse deve pagare pure queste spese, la poverina viene ogni tanto a trovarmi e non fa altro che piangere che gli \u00e8 morto il figlio e la nuora avuto la sua parzione ancora la f\u00e0 a dispetti, quando si trovano per avanti, che \u00e8 poca la robba che avuto e dice non me lai dato tu me la dato la legge. Anche la nuora viene qualche volta, fa vedere che piange anche essa al marito, tiene molta politica ma povero a chi muore e la madre che \u00e8 sola \u00e8 vecchia l\u2019unico figlio la perduto per sempre che lo teneva come un gioiello.   <\/p>\n\n\n\n<p>(1) l&#8217;inventario<br>(2) l&#8217;usufrutto<br>(3) lo scasso<br>(4) asini e muli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I RACCONTI SCONOSCIUTI<\/p>\n<p>Nota di R.S.<br \/>Lettera ai figlio<br \/>L&#8217;AMORE<br \/>IL VICINATO<br \/>IL GIORNO DEI MORTI<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\">LETTERA AL FIGLIO<\/p>\n<p>Con la commara Nunziata siamo state sempre commare da generazione in generazione, i primi nostri nonni erano compari con i loro nonni poi mio padre con i loro padri non anno mai cambiati compare e commare sempre nella nostra [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[554],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - 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