{"id":5767888,"date":"2022-03-21T10:21:58","date_gmt":"2022-03-21T09:21:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888"},"modified":"2022-03-21T10:21:58","modified_gmt":"2022-03-21T09:21:58","slug":"rocco-e-i-suoi-fratelli-un-rapporto-fraterno-un-film-e-un-libro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888","title":{"rendered":"ROCCO E I SUOI FRATELLI: un rapporto fraterno, un film e un libro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\">IL FILM DI LUCHINO VISCONTI<\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;<\/em>I fratelli sono tre, si chiamano Rocco, Carlo e Rocco: Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Rocco Mazzarone.&nbsp; Con Levi e Mazzarone bisogna ricordare Manlio Rossi-Doria, della stessa generazione di Levi.<br>Rocco Scotellaro \u00e8 il fratello minore: ha ventun anni meno di Carlo (Levi) e undici di Rocco (Mazzarone); diciotto anni meno di Rossi-Doria.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Rocco e i suoi fratelli\u00a0\u00e8 un film <\/em>di Luchino Visconti e il titolo un libro di Paolo Saggese.<br>Del film questo rapporto fraterno \u00e8 la genesi: se un tale rapporto non ci fosse stato il film avrebbe avuto un altro titolo e sarebbe stato un\u2019altra cosa; il titolo del libro, che si specifica col sottotitolo, \u00e8 un omaggio al film di Visconti. <br><br>Ora ricordo il film; col prossimo post dir\u00f2 del libro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Rocco e i suoi fratelli&nbsp;<\/em>\u00e8 un film del 1960 (sono passati 62 anni!) diretto da Luchino Visconti e ispirato al romanzo&nbsp;<em>Il ponte della Ghisolfa<\/em>&nbsp;di Giovanni Testori (Autore singolare non inquadrabile) e titolo ispirato alla combinazione tra la tetralogia <em>Giuseppe e i suoi fratelli <\/em>di Thomas Mann (ispirata al celebre racconto della <em>Genesi biblica <\/em>\u2013 <em>Le storie di Giacobbe, Il giovane Giuseppe, Giuseppe in Egitto, Giuseppe il Nutritore \u2013<\/em> ) e il nome di Rocco Scotellaro, di cui Visconti era grande estimatore.<br>Il film \u00e8 stato selezionato tra le 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978, quindi tra i 100 film italiani da salvare; nel 2002 \u00e8 diventato uno spettacolo teatrale.<br><br>Una famiglia lucana si trasferisce a MIlano in cerca di migliori opportunit\u00e0 di lavoro. La rivalit\u00e0 tra i due fratelli Rocco e Simone, invaghiti di una prostituta, finisce in tragedia.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla morte del padre, Rocco Parondi, un ragazzo lucano, su iniziativa di sua madre, Rosaria, raggiunge insieme a lei e ai suoi fratelli, Simone, Ciro e Luca, il loro fratello pi\u00f9 grande, Vincenzo, emigrato gi\u00e0 da qualche tempo a Milano, nella speranza di cambiare vita. Al loro arrivo scoprono che Vincenzo sta festeggiando il suo fidanzamento con Ginetta, anche lei figlia di emigrati lucani, ma ormai gi\u00e0 ben inseriti a Milano. Quando la madre richiama Vincenzo al suo dovere di provvedere prima d\u2019ogni altra cosa alla sua famiglia d\u2019origine in difficolt\u00e0, i parenti di Ginetta reagiscono e, temendo di doversi sobbarcare il peso dei nuovi arrivati, cacciano i Parondi in malo modo. Vincenzo, sentendosi in obbligo con i suoi familiari, lascia anche lui la festa e inizia a provvedere come pu\u00f2 ai suoi cari. Dopo le difficolt\u00e0 iniziali tutti i giovani riescono a trovare una sistemazione: Vincenzo recupera il rapporto con Ginetta e obbliga le due famiglie in rotta ad accettare la relazione con un matrimonio riparatore. Rocco inizia a lavorare in una lavanderia, Ciro studia e trova lavoro come operaio in una fabbrica dell\u2019Alfa Romeo, Simone si d\u00e0 alla boxe, mentre Luca rimane a casa con la madre. Nel frattempo, i giovani fratelli hanno fatto la conoscenza di Nadia, una prostituta che ha subito una relazione con Simone. In realt\u00e0 Nadia considera Simone un cliente come un altro, ma Simone, viziato dalla madre, affascinato dalla ricchezza della grande metropoli lombarda e ingannato dall\u2019illusione di ottenere facilmente molti soldi con il pugilato, si lega morbosamente alla donna e, pretendendo di garantirle un tenore di vita che non \u00e8 alla sua portata, comincia a condurre una vita sregolata che condiziona anche le sue prestazioni sul ring e che lo porta a ricorrere al furto e a prostituirsi anche lui con l\u2019ex pugile Duilio Morini. Un giorno Nadia riceve in regalo una spilla che in realt\u00e0 Simone ha rubato alla proprietaria della lavanderia dove lavora Rocco. Rendendosi conto del precipitare della situazione, Nadia restituisce la spilla a Rocco dicendo che sta lasciando per qualche tempo Milano, che non vuole pi\u00f9 vedere Simone e che questi far\u00e0 bene a dimenticarla. Alla notizia Simone reagisce in modo sprezzante, nascondendo cos\u00ec l\u2019umiliazione d\u2019essere stato abbandonato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno, Rocco, partito per il servizio militare, incontra di nuovo Nadia che \u00e8 appena uscita dal carcere. Seduti a bere un caff\u00e8, la donna ascolta la visione che Rocco ha della vita, rimanendone affascinata e quando lui le rivela di provare compassione per lei e l\u2019incoraggia a ritrovare speranza nella vita, tra i due nasce un vero amore. Tornato a Milano, Rocco viene notato dall\u2019allenatore di Simone che, deluso dall\u2019indisciplina di quest\u2019ultimo, ritiene che Rocco possa fare veramente strada nel mondo del pugilato. Nadia, intanto, rincuorata dalla bont\u00e0 d\u2019animo di Rocco, inizia a cambiare vita. Ma incombe su di loro la tragedia: Simone, deriso dagli amici del bar che frequenta, viene a conoscenza degli incontri tra il fratello e la sua ex amante e una sera, scortato da quegli stessi amici, segue Rocco e Nadia fino ai prati della Ghisolfa, dove i due s\u2019incontrano abitualmente. Qui Simone stupra Nadia e picchia brutalmente il fratello. Rocco non solo non cerca vendetta, ma si convince d\u2019essere il responsabile delle miserie di Simone, avendogli rubato la donna che lui amava. Cos\u00ec chiede a Nadia di lasciarlo per tornare con il fratello, certo che, recuperando questa relazione, Simone potr\u00e0 redimersi. Nadia \u00e8 sconvolta e, sentitasi tradita da Rocco, ritorna tra le braccia di Simone, ma solo per vendicarsi e sfruttarlo per soldi, al fine di rovinarlo; quest\u2019ultimo dopo aver cessato definitivamente di fare il pugile, inizia ad avere anche problemi di alcolismo e, pieno di debiti, comincia a chiedere soldi tanto agli altri fratelli che allo stesso Rocco. A differenza di Vincenzo e Ciro che cominciano a prendere le distanze da Simone, Rocco si prodiga in tutti i modi per aiutarlo, sotto la pressione della madre che, accecata dall\u2019affetto per il figlio, scarica ogni responsabilit\u00e0 dei guai di Simone su Nadia. Proprio per ripianare i debiti del fratello, Rocco, che pure vorrebbe lasciare il pugilato per tornare al pi\u00f9 presto al suo paese d\u2019origine, decide di continuare la sua carriera tra lo stupore di Vincenzo e la rabbia di Ciro, che non comprendono l\u2019ostinazione di Rocco nel voler redimere un fratello che sta gettando nel disonore una famiglia altrimenti onesta.<\/p>\n\n\n\n<p>Spinto dalla volont\u00e0 di riscattare suo fratello, Rocco s\u2019aggiudica un difficile incontro che lo lancer\u00e0 verso il successo. Ma proprio mentre Rocco sta disputando questo decisivo incontro, Simone, abbandonato anche da Nadia, scopre che \u00e8 tornata a prostituirsi dalle parti dell\u2019Idroscalo e la va a cercare per tentare di riaverla. Nadia lo respinge, Simone estrae un coltello dalla tasca, si para davanti alla ragazza e la colpisce, uccidendola. Proprio al culmine dei festeggiamenti per la vittoria di Rocco, Simone fa ritorno a casa, e confessa al fratello l\u2019omicidio di Nadia. Rocco, in preda alla disperazione, colpevolizza ancora una volta se stesso piuttosto che il fratello assassino, arrivando a offrirgli riparo in casa. Ma Ciro si ribella a questa decisione ed esce di corsa da casa per andare alla polizia a denunciare il sangue del proprio sangue. Simone sar\u00e0 trovato e arrestato tre giorni dopo. Qualche tempo dopo, il piccolo Luca va a trovare Ciro durante una pausa di lavoro del fratello maggiore e gli rinnova le accuse d\u2019aver tradito il proprio sangue. Ciro replica usando parole d\u2019affetto sia verso Rocco, troppo legato a un mondo che il boom economico sta cancellando, sia verso il fratello incarcerato, che da questo boom \u00e8 stato in qualche modo travolto, e racconta al piccolo le sue speranze di un mondo migliore, nel quale le persone non saranno pi\u00f9 costrette a emigrare per trovare pane e giustizia. Ma la sirena suona, richiamando tutti gli operai dentro; Luca si accomiata da Ciro e lo vede da lontano incontrarsi con la sua fidanzata con la quale costruir\u00e0 presto una nuova famiglia. Lo saluta ancora una volta dicendogli che tutti i fratelli l\u2019aspettano per la cena e, riprendendo la strada di casa, passa davanti a un muretto dove sono esposte le foto del pugile Rocco, eroe del momento suo malgrado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"has-text-align-center\">IL FILM DI LUCHINO VISCONTI<\/p>\n<p>&nbsp;I fratelli sono tre, si chiamano Rocco, Carlo e Rocco: Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Rocco Mazzarone.&nbsp; Con Levi e Mazzarone bisogna ricordare Manlio Rossi-Doria, della stessa generazione di Levi.<br \/>Rocco Scotellaro \u00e8 il fratello minore: ha ventun anni meno di Carlo (Levi) e undici di Rocco (Mazzarone); diciotto anni [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[911],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"ROCCO E I SUOI FRATELLI: un rapporto fraterno, un film e un libro - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"IL FILM DI LUCHINO VISCONTI &nbsp;I fratelli sono tre, si chiamano Rocco, Carlo e Rocco: Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Rocco Mazzarone.&nbsp; Con Levi e Mazzarone bisogna ricordare Manlio Rossi-Doria, della stessa generazione di Levi.Rocco Scotellaro \u00e8 il fratello minore: ha ventun anni meno di Carlo (Levi) e undici di Rocco (Mazzarone); diciotto anni [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rabatana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-03-21T09:21:58+00:00\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/\",\"name\":\"Rabatana\",\"description\":\"Bagatelle e cammei Tricaricesi\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888\",\"name\":\"ROCCO E I SUOI FRATELLI: un rapporto fraterno, un film e un libro - Rabatana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2022-03-21T09:21:58+00:00\",\"dateModified\":\"2022-03-21T09:21:58+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767888\"]}]},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\",\"name\":\"antonio-martino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a486d333e02364a09fa3f55794b910ec?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antonio-martino\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767888"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5767888"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5767895,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767888\/revisions\/5767895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5767888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5767888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5767888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}