{"id":5767980,"date":"2022-04-10T10:50:04","date_gmt":"2022-04-10T08:50:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980"},"modified":"2022-04-11T10:03:23","modified_gmt":"2022-04-11T08:03:23","slug":"pace-nei-pressi-del-monte-degli-ulivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980","title":{"rendered":"PACE &#8211; Nei pressi del Monte degli Ulivi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\">Domenica della Palme<br>Lc 19,28-40; Is 50,4-7; Sal 22 (21); Fil 2,6-11; Lc 22,14-23,56.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Luca (al pari di Marco 11,1) fa iniziare l&#8217;episodio dell&#8217;ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme nei pressi del monte degli Ulivi vicino a due localit\u00e0 denominate rispettivamente Betfage e Betania (Lc 19.29). \u00c8 il secondo nome a essere pi\u00f9 importante. Alla fine del suo Vangelo, il terzo evangelista far\u00e0 riferimento proprio a questa localit\u00e0 per collocarvi la scena conclusiva dell&#8217;ascensione, evento da lui situato nello stesso giorno &nbsp;della resurrezione (Lc&nbsp; 24, 50-51). Sulla scorta di Luca, si potrebbe affermare che l&#8217;intera Settimana santa inizi e termini a Betania. L&#8217;attenzione per\u00f2 non va diretta tanto a quel pugno di case quanto al fatto che esso sia situato nei pressi del monte degli Ulivi, l\u00e0 dove, qualche giorno dopo, Ges\u00f9 sarebbe andato a pregare perch\u00e9 si allontanasse da lui il calice della prova (Lc 22, 39-53). \u00c8 quella localit\u00e0 ad accompagnarci per tutti i sette giorni.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp; Luca, per presentare le acclamazioni che circondano Ges\u00f9, ricorre a due versetti tratti dal centodiciottesimo Salmo (Sal 118,25-26; Mt 21,9; Mc 11,9; Gv 12,13). Egli per\u00f2, nel citarli, fa tacere il grido di invocazione fiducioso (e non gi\u00e0 di compiuta esultanza) che pi\u00f9 li caratterizza: \u00abOsanna\u00bb (\u00abDeh salva!\u00bb). Al suo posto&nbsp;&nbsp; pone il termine \u00abpace\u00bb: \u00abPace in cielo e gloria nel pi\u00f9 alto del cielo\u00bb (Lc 19,38). Questa scelta rivela qualcosa di pi\u00f9 della volont\u00e0 di non ricorrere a una parola, ricalcata sull&#8217;ebraico, che poteva suonare ostica ai suoi lettori. Il grido messo in bocca alla folla dei discepoli nei pressi della discesa del monte degli Ulivi (Lc 19,37) richiama da vicino quanto proclamato a Betlemme da una moltitudine di voci angeliche: \u00abGloria a Dio nel pi\u00f9 alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini che egli ama\u00bb (Lc&nbsp; 2,14). Alla nascita di Ges\u00f9 creature celesti esaltano la presenza della gloria in cielo e della pace sulla terra. La via della pace (cf. Lc 1,79; Is 52,7) appariva allora spianata e percorribile. Nei pressi del monte degli Ulivi la voce di creature terrestri colloca in cielo sia la gloria sia la pace. Si afferma che i discepoli gridavano \u00abpieni di gioia\u00bb (Lc 19, 37), eppure le loro parole sembrano quasi suggerire che la pace dei cieli non riesce pi\u00f9 a scendere sulla terra. \u00abCielo\u00bb e \u00abterra\u00bb appaiono ancora disgiunti. Fino a oggi sulle labbra di tutti i credenti compare ogni giorno una richiesta (e si domanda quanto ancora non c&#8217;\u00e8): \u00absia fatta la tua volont\u00e0 come in cielo cos\u00ec in terra\u00bb. N\u00e9 \u00e8 dato credere che la pace non sia volont\u00e0 del Padre.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp; Subito dopo le acclamazioni rivolte verso una pace che regna in cielo, Luca pone una scena nella quale \u00e8 scomparsa ogni gioia. Il suo Vangelo, spoglio di fronde &nbsp;(si parla solo di mantelli stesi per terra), introduce una distanza tra le grida di giubilo nei pressi di Betania e l&#8217;ingresso in citt\u00e0. Nel momento in cui all&#8217;orizzonte compare&nbsp; Gerusalemme il tono muta radicalmente: \u00abQuando fu vicino alla vista della citt\u00e0 [Ges\u00f9] pianse su di essa\u00bb (Lc 19,41). Il motivo di questa profonda tristezza \u00e8 subito svelato, gli occhi di Ges\u00f9 si riempiono di lacrime perch\u00e9 la vista di altri occhi appare offuscata: \u00abSe avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta la pace! Ma ora \u00e8 stato nascosto ai tuoi occhi\u00bb (Lc 19, 42). La pace non \u00e8 accolta. Ges\u00f9 entra a Gerusalemme per morire. Lo aveva preannunciato da tempo: \u00ab\u00e8 necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino perch\u00e9 non \u00e8 possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme\u00bb (Lc&nbsp; 13,33). Le grida di pace nel cielo si innalzano nei pressi del monte degli Ulivi e non in Gerusalemme. Il Vangelo di Luca si chiude con la salita verso la pace celeste da parte del Risorto nei pressi di Betania; gli Atti degli apostoli (la seconda opera lucana) si aprono, dal canto loro, all&#8217;insegna di una futura centralit\u00e0 riassunta dalla terra: \u00abUomini di Galilea, perch\u00e9 state a guardare il cielo? Questo Ges\u00f9 che di mezzo a voi \u00e8 stato assunto in cielo, verr\u00e0 allo stesso modo in cui l&#8217;avete visto andare in cielo\u00bb (At 1,11).<br>Solo allora vi sar\u00e0 sulla terra la pace duratura cantata dalle schiere celesti a Betlemme.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Piero Stefani, Il Pensiero della Settimana (blog da me gestito) 12 aprile 2019<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"has-text-align-center\">Domenica della Palme<br \/>Lc 19,28-40; Is 50,4-7; Sal 22 (21); Fil 2,6-11; Lc 22,14-23,56.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Luca (al pari di Marco 11,1) fa iniziare l&#8217;episodio dell&#8217;ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme nei pressi del monte degli Ulivi vicino a due localit\u00e0 denominate rispettivamente Betfage e Betania (Lc 19.29). \u00c8 il secondo nome a essere pi\u00f9 importante. Alla [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[32],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v14.4.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow\" \/>\n<meta name=\"googlebot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta name=\"bingbot\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"PACE - Nei pressi del Monte degli Ulivi - Rabatana\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Domenica della PalmeLc 19,28-40; Is 50,4-7; Sal 22 (21); Fil 2,6-11; Lc 22,14-23,56. &nbsp;&nbsp;&nbsp; Luca (al pari di Marco 11,1) fa iniziare l&#8217;episodio dell&#8217;ingresso di Ges\u00f9 a Gerusalemme nei pressi del monte degli Ulivi vicino a due localit\u00e0 denominate rispettivamente Betfage e Betania (Lc 19.29). \u00c8 il secondo nome a essere pi\u00f9 importante. Alla [...]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Rabatana\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2022-04-10T08:50:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-04-11T08:03:23+00:00\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/\",\"name\":\"Rabatana\",\"description\":\"Bagatelle e cammei Tricaricesi\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/?s={search_term_string}\",\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980#webpage\",\"url\":\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980\",\"name\":\"PACE - Nei pressi del Monte degli Ulivi - Rabatana\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#website\"},\"datePublished\":\"2022-04-10T08:50:04+00:00\",\"dateModified\":\"2022-04-11T08:03:23+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.rabatana.it\/?p=5767980\"]}]},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#\/schema\/person\/8ae44538803ac6a67f0cd815db619f41\",\"name\":\"antonio-martino\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.rabatana.it\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a486d333e02364a09fa3f55794b910ec?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"antonio-martino\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767980"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5767980"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5767985,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5767980\/revisions\/5767985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5767980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5767980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rabatana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5767980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}