From the monthly archives: Ottobre 2021

I socialisti e i comunisti di Tricarico covavano il complesso della mancanza di un laureato tra le proprie fila che li dirigesse, e quando un laureato si fece avanti ci fu chi immaginò che bisognasse mettere da parte Rocco Scotellaro, che laureato non era, o, quanto meno, che bisognasse collocarlo in seconda fila.
Il fatto accadde nell’anno […]

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Con la lettera lucana di oggi, Le voci perdute dei meridionali a Milano, Andrea Di Consoli immagina malinconicamente la stazione di Milano in un giorno del 1950 e l’arrivo di emigranti meridionali. Non poteva immaginare che avrebbe suscitato in me il ricordo del mio arrivo a Milano, in quella stazione, l’anno prima nel 1949. Avevo […]

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Stigliano, Largo della Nunziata

Nel corso di oltre un secolo e mezzo non si sono mai spente le voci di dissenso contro una visione apologetica del Risorgimento, accreditata dalla storiografia accademica come un “mito intangibile”. A partire dallo storico Giacinto de’ Sivo, allievo di Basilio Puoti e personaggio di spicco del fronte legittimista già nel […]

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Tavola di Aldo Turchiaro

«Cena» è una poesia di Rocco Scotellaro datata Portici 18 dicembre 1952. Fu pubblicata  sul «Raccoglitore», pagina quindicinale della «Gazzetta di Parma», senza dubbio uno dei migliori supplementi letterari di quegli anni, il 10 dicembre 1953 (quando a Rocco rimanevano cinque giorni di vita e da cinque aveva avuto a Irsina […]

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Il monologo l’«Autodifesa di Caino» avrebbe dovuto essere interpretato da Camilleri a teatro, come «Conversazione su Tiresia».

L’appuntamento era per il 15 luglio 2019 alle Terme di Caracalla, ma Camilleri era uscito di scena e morì il 17. L’editore Sellerio ha stampato un libro, il primo libro di Camilleri dopo la sua morte, e in […]

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È in corso di stampa un mio libricino, che uscirà nei prossimi giorni, intitolato: FRANCHINO – La romantica avventura di un ragazzo di Tricarico nella città che ha sempre amato le stelle. Franchino è, appunto, un ragazzo di Tricarico, che ha avuto vita breve. È stato insegnante di Fisica e convinto assertore del valore formativo […]

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Le due ultime lettere lucane di Andrea Di Consoli sulla crisi della politica non sono tanto una novità e richiamano alla memoria due poesie che hanno lo stesso titolo: LA GRONDA. – La prima, allegoria dell’autunnale crisi politica, è di Rocco Scotellaro; la seconda, più recente, risalente al 1958, 63 anni fa, sul collasso delle […]

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Ci sono cose da non dimenticare (o da ricordare perché da quel tempo sono già state dimenticate!) ora che si celebreranno i 100 anni della nascita di Rocco Scotellaro. Comincio (continuerò?) con una piccolissima ma strana dimenticanza che si registra nel bellissimo saggio di Ermanno Rea Mistero napoletano pubblicato nel 1995 da Einaudi, una dimenticanza […]

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«Il primo addio a Napoli» è un canto di invettiva sociale e politica e di nostalgia di Rocco Scotellaro. Alcuni anni dopo la sua morte il canto fu reso in musica, con altre poesie di Scotellaro, e cantato da Maria Monti. La Monti è stata una cantautrice che esordì nei cabaret milanesi alla metà degli anni […]

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Un secolo fa, quando iniziai i miei studi di giurisprudenza, circolavano e si vendevano, naturalmente all’Università di Napoli, appunti dattiloscritti, che parlavano di ius civile e di ius gentium, rifacendosi all’autorità di Quinto Orazio Flacco.  Quegli appunti si garantiva che avrebbero molto facilitato l’esame di Istituzioni di diritto romano. Assicuro che ne venni in possesso […]

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